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Intervista | Conferenza formativa: il ruolo del patronato in un mondo di disuguaglianze

Agosto / Settembre 2019

 

 

 

 

INTERVISTA | da Italinforma n. 8-9 - Agosto - Settembre 2019

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

CONFERENZA FORMATIVA: IL RUOLO DEL PATRONATO IN UN MONDO DI DISUGUAGLIANZE

 

Intervista al Direttore generale Ital, Maria Candida Imburgia

 

 

 

 

 

Il 19 settembre si è svolta a Roma la seconda Conferenza formativa. Per l’Ital è stato uno degli appuntamenti più importanti dell’anno, per un bilancio dell’attività svolta e per indicare le linee guida su un tema strategico per il nostro Patronato: la formazione. Grande soddisfazione per gli esiti dell’incontro è stata espressa dal Direttore generale, Maria Candida Imburgia. Approfondiamo l’argomento, come di consueto, con l’intervista di apertura del nostro mensile.

 

Direttore, è stata un’iniziativa che ha richiesto un grande impegno, ma alla fine i risultati sono stati davvero brillanti…

 

È stata una splendida giornata: sono davvero soddisfatta del coinvolgimento di tutti, del prezioso contributo dei partecipanti, del risultato complessivo. Sono intervenuti il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, il Segretario generale aggiunto, Pierpaolo Bombardieri, i Segretari confederali, Ivana Veronese, Domenico Proietti e la Segretaria nazionale della Uilp, Livia Piersanti. 
Ospiti esterni, tra gli altri, esponenti e rappresentanti di Inps, Inail e del Ministero del Lavoro. Al tavolo della presidenza, il Presidente dell’Ital, Romano Bellissima. Ringrazio coloro che hanno partecipato e tutto lo staff e gli operatori dell’Ital, grazie ai quali è stato possibile realizzare non solo questa importante iniziativa, ma anche l’intero lavoro dell’anno: un impegno quotidiano che, nel corso della Conferenza, abbiamo cercato di ripercorrere nei suoi momenti essenziali.

 

Il titolo della tua relazione introduttiva ha dato l’impronta ai lavori dell’intera giornata: “Il ruolo del Patronato in un mondo di disuguaglianze”. Quanto è difficile questo impegno, oggi?


L’obiettivo di ridurre le disuguaglianze non è facile da raggiungere, ma la UIL e l’ITAL saranno ancora una volta in prima linea per rilanciare e per assicurare ai lavoratori e ai cittadini una nuova stagione di diritti. Il Patronato è garante del principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione. Ecco perché dobbiamo continuare a offrire tutela e assistenza sulle questioni essenziali per la vita delle persone e aiutare i nostri assistiti a conoscere ed esercitare i propri diritti, al fine di creare le condizioni necessarie per vivere in una società più giusta, più equa e quindi più felice.

 

E a tale scopo anche la formazione è decisiva…


Esatto. L’impegno straordinario profuso per l’aggiornamento professionale del proprio personale, e la passione con cui, da sempre, l’ITAL svolge la propria missione di sostegno ai lavoratori e ai cittadini sono i due fattori essenziali per raggiungere ulteriori significativi traguardi.

 

Intanto, nei giorni precedenti la Conferenza, si è svolto anche il terzo appuntamento dell’iniziativa “Operatori al centro”: l’intero ciclo di formazione si concluderà il prossimo mese di ottobre con il quarto e ultimo incontro. Questo step ha avuto qualche connotazione particolare?


Come sempre, abbiamo realizzato un confronto, a tu per tu, tra i responsabili della sede nazionale e gli operatori che lavorano nei territori e che sono, per l’appunto, una risorsa centrale ed essenziale per il nostro Istituto. Ancora una volta, c’è stata una grande e convinta partecipazione, ma in questa circostanza e per alcuni casi, abbiamo riscontrato anche un particolare coinvolgimento emotivo. Tutto ciò attribuisce ulteriore valore a un impegno sociale di cui l’Ital vuole continuare a essere protagonista, grazie alla competenza professionale e alla dedizione di tutti i suoi operatori.

 

La formazione è fondamentale anche per gli operatori delle sedi estere. Nel mese di settembre un corso è stato riservato a chi lavora negli uffici Ital della Francia. Come è andata?


È stata un’importante giornata di formazione che si è inserita nell’alveo del progetto di aggiornamento continuo e costante realizzato dal nostro Patronato. Il modello è quello adottato con l’iniziativa “Operatori al centro”, valido anche per l’estero: si è trattato del secondo appuntamento, dopo quello dello scorso anno con gli operatori della Svizzera. È stato un momento di confronto, di scambio di esperienze tecnico operative e anche di aggregazione tra gli stessi operatori e con lo staff della sede nazionale.

 

Seguire l’estero non è impresa facile, ma le soddisfazioni non mancano…


È proprio così. Abbiamo potuto realizzare questo progetto anche grazie alla presenza di un ufficio internazionale che, dalla sede centrale, segue esclusivamente i rapporti con le nostre sedi estere. A tutti coloro che, lavorando nei 262 uffici sparsi in tutti i Continenti, hanno reso possibile il primato dell’Ital nel mondo, va un sincero ringraziamento. Con il loro impegno hanno anche contribuito a rafforzare il rapporto tra i nostri concittadini e il nostro Paese e hanno dato, così, un valore aggiunto all’azione di Segretariato sociale svolta dal nostro Patronato.