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Pace contributiva: cos'Ŕ e perchŔ pu˛ convenire?

25/06/2024

 

Nel 2024 ritorna la possibilità di riscattare i periodi di vuoto contributivo per i lavoratori che hanno iniziato a versare i propri contributi dal 1996.


Si possono riscattare fino a cinque anni di contributi mancanti per la pensione, di qualsiasi tipologia, anche non continuativi.


Possono aderire alla “pace contributiva”, nel biennio 2024-2025, anche coloro che hanno fatto domanda di riscatto durante la precedente edizione (2019-2021) raddoppiando, così, i periodi di lavoro riscattati tra un impiego e l’altro (5 anni+5 anni).


Quanto costa e quando conviene fare domanda. Vediamolo nel dettaglio.


La pace contributiva è una misura introdotta dall’ultima Legge di bilancio per il solo biennio 2024-2025 per andare incontro alle esigenze del mercato del lavoro attuale dominato da carriere precarie e discontinue.


A chi si rivolge?


Possono beneficiarne tutti coloro che non hanno versato contributi previdenziali al 31 dicembre 1995.


La pace contributiva può essere richiesta anche dai superstiti di lavoratori deceduti prima di maturare il diritto alla pensione, per ottenere la pensione indiretta. Le condizioni per l’accesso al riscatto devono essere verificate rispetto alla posizione contributiva del defunto.


Quali sono i periodi riscattabili?


Il periodo oggetto di riscatto deve essere compreso tra l’anno del primo accredito e quello dell’ultimo contributo accreditato e si applica solamente ai periodi ricompresi tra il 1° gennaio 1996 e il 31 dicembre 2023 che non sono già coperti da contribuzione di alcun tipo e ovunque versata. Il riscatto è previsto per un massimo di 5 anni anche non continuativi.


Ha un costo?


Si. È previsto il versamento in un’unica soluzione o massimo 120 rate mensili non inferiori a 30 euro. L’onere viene calcolato sulle ultime 12 mensilità. È tuttavia possibile dedurre dal reddito il costo sostenuto per riscattare i periodi di non lavoro.


Perché aderire?


È un investimento a lungo termine per chi vuole aumentare la propria capacità contributiva utile alla pensione.


Come fare domanda?


Per presentare la domanda di pace contributiva è possibile rivolgersi al nostro Patronato entro il termine ultimo previsto: 31 dicembre 2025.

 

 

(Foto © chaylek - stock.adobe.com)