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La tragedia della guerra. Le speranze e l'impegno dell'Ital

Febbraio 2022

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INTERVISTA |  

 

 

 

 

 

 

LA TRAGEDIA DELLA GUERRA. LE SPERANZE E L'IMPEGNO DELL'ITAL

 

Intervista al Direttore generale dell’Ital, Maria Candida Imburgia

 

 

 

 

Non è ancora terminata la terribile vicenda della pandemia che un altro evento drammatico incombe sulla scena mondiale con tutto il peso della sua disumanità: la guerra dichiarata dalla Russia all’Ucraina sta scuotendo le coscienze di ciascuno di noi e accresce le ansie e le preoccupazioni di tutti. Intanto, nel mese di febbraio è proseguita l’attività formativa, uno dei segni distintivi dell’azione messa in campo dal Patronato della Uil.
Di tutto ciò, come di consueto, ne parliamo con il Direttore generale, Maria Candida Imburgia.

 

 

Direttore, i venti di guerra sono tornati a soffiare impetuosi e impietosi sul continente europeo. Dall’incredulità alla paura, dalla rabbia alla solidarietà, sono tanti i sentimenti che, in questo momento, coinvolgono tutti noi...


Sì, è proprio così: stiamo assistendo a una tragedia dalle dimensioni incommensurabili. Seguiamo l’evoluzione delle vicende belliche con apprensione e con sgomento per quanto sta accadendo alla popolazione ucraina, costretta a scappare dalla distruzione della guerra. Sono immagini che non avremmo mai voluto vedere e situazioni che non avremmo mai voluto vivere. La speranza è che i processi di pace abbiano il sopravvento al più presto. Peraltro, avevamo programmato da mesi l’apertura di una sede Ital in Ucraina, nella città di Chernivtsi, un impegno che, alla luce di quanto sta accadendo, a maggior ragione, viene confermato, anche se inevitabilmente rimodulato nella tempistica di attuazione.

 

Anche se è molto difficile farlo, cambiamo decisamente argomento. Ancora una volta, un corso di formazione si è svolto in sinergia con i pensionati della Uil. Di cosa si è trattato?


Abbiamo organizzato un nuovo step formativo per tutti i responsabili e operatori Ital all’estero, alla presenza anche del Segretario organizzativo della Uilp e con la partecipazione di alcuni funzionari territoriali. La sessione è stata caratterizzata da una precisa connotazione tecnica e da un particolare focus sulle questioni che riguardano le pensionate e i pensionati. Trattandosi di una categoria debole di cittadini, l’azione di tutela ed assistenza del nostro Patronato non dovrà mai venir meno: l’attività sinergica e di reciproco sostegno tra Ital e Uil pensionati si prefigge esattamente questo obiettivo. Proprio grazie a tale impegno, anche negli anni della pandemia, la presenza delle nostre strutture all’estero ha garantito ai pensionati il supporto tecnico, umano e psicologico che li ha aiutati a superare le tante difficoltà. La riunione è stata l’ennesima occasione per uno scambio reciproco di esperienze e conoscenze.

 

Anche l’altro corso di formazione, realizzato insieme alla Uil scuola ha avuto il suo focus sui temi della previdenza. Come è stato strutturato?


Il corso in questione si è rivolto ai quadri sindacali della categoria della scuola, oltreché ai coordinatori regionali e agli operatori dell’Ital. Anche questa sessione ha avuto finalità tecnico-operative ed è stata organizzata in coincidenza con la nuova scadenza del 28 febbraio per le attività riguardanti coloro che vorranno avvalersi delle norme di pensionamento, alla luce delle modifiche introdotte con la legge di Bilancio 2022. Sono state prese in esame le novità del provvedimento, con particolare riferimento all’Ape sociale, a quota 102 e a opzione donna, anche in riferimento alla situazione pensionistica nella scuola e alle posizioni contributive dei lavoratori del comparto. Il proficuo scambio di esperienze e di proposte è stato molto utile anche per inquadrare alcune problematiche del settore, con l’obiettivo di garantire la più ampia tutela e assistenza ai lavoratori del comparto scuola, sia sul fronte del rapporto con l'Amministrazione datrice di lavoro sia con l'Inps.