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Presentazione domande del Bonus asilo nido 2019

11/02/2019

 

 

L’INPS, con la circolare n. 14 del 31/01/2019, torna a fornire indicazioni per la presentazione delle domande del bonus asilo nido per l’anno in corso, nel periodo ricompreso tra il 28 gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019.


La legge di Bilancio 2019 ha elevato l’importo del buono a 1.500 euro su base annua per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021.

 

L’invio, esclusivamente in via telematica, può essere effettuato tramite l’accesso ai servizi on line disponibili sul sito dell’Istituto e anche attraverso i Patronati.

 

Ricordiamo che il contributo, non subordinato a limiti di reddito, è attribuito per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2016, per il pagamento di rette di asili nido pubblici e privati (c.d. contributo asilo nido), e anche per forme di supporto presso la propria abitazione per i bambini al di sotto dei tre anni, affetti da gravi patologie croniche.

 

Il richiedente dovrà indicare a quale dei due benefici intende accedere, e nel caso abbia più figli presentare una domanda per ciascuno di essi.

 

L’INPS precisa che il bonus potrà essere concesso nel limite di spesa (che per il 2019 è pari a 300 milioni di euro) secondo l’ordine cronologico di presentazione telematica della domanda. Nel caso in cui venga raggiunto tale limite, non verranno prese in considerazione le ulteriori domande.


Il contributo asilo nido viene erogato con cadenza mensile, parametrando l’importo massimo di 1.500 euro su 11 mensilità per un rateo massimo di 136,37 euro, direttamente al beneficiario che ha sostenuto il pagamento, per ogni retta mensile pagata e documentata.


Nella domanda devono essere indicate le mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica compresi tra gennaio e dicembre 2019 per le quali si intende ottenere il beneficio. Se si vuole richiedere il bonus per mensilità ulteriori è necessario presentare una nuova domanda.


Deve essere allegata la documentazione comprovante il pagamento almeno della retta relativa al primo mese di frequenza oppure, nel caso di asili nido pubblici che prevedono il pagamento delle rette posticipato rispetto al periodo di frequenza, la documentazione da cui risulti l’iscrizione.


In ogni caso il rimborso avverrà solo a seguito della presentazione di ricevuta di pagamento. Il bonus non è cumulabile con le detrazioni fiscali per la frequenza di asili, a prescindere dal numero di mensilità percepite e non può essere fruito, nel corso dell'anno, in mensilità coincidenti con quelle di fruizione dei benefici per il contributo asili nido o baby-sitting.


Quando il contributo è richiesto per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione, il genitore convivente con il minore presenta la domanda allegando l’attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta che indichi i dati anagrafici del minore (data di nascita, città, indirizzo e n. civico di residenza) e attesti l’impossibilità di frequentare l’asilo nido per l’intero anno solare, a causa di una grave patologia cronica.


In questo caso l’importo di 1.500 euro è erogato in unica soluzione.


Gli interessati possono rivolgersi presso i nostri Uffici  per consulenza, assistenza e per la presentazione delle domande in via telematica